Guerra in Ucraina, giorno 72. Kiev: Tantissimi bambini morti dall'inizio della guerra
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Guerra in Ucraina, giorno 72. Kiev: Tantissimi bambini morti dall'inizio della guerra

venerdì 6 maggio, 2022
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Guerra in Ucraina, giorno 72. Kiev: Tantissimi bambini morti dall'inizio della guerra

Kiev: 223 i bambini morti dall'inizio della guerra, 408 quelli feriti

Sono almeno 223 i bambini morti in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Su Telegram l'ufficio del procuratore generale ucraino conferma questo bilancio e aggiunge che sono almeno 408 i feriti. "Non sono dati definitivi", precisano, sottolineando che la regione Donetsk, nell'est, è quella con il maggio numero di vittime, 139 tra morti e feriti. Inoltre, secondo le autorità ucraine, sono 1.607 le strutture scolastiche danneggiate a causa degli attacchi nel Paese, comprese 121 "completamente distrutte".

Gb: Il nuovo sforzo per conquistare Azovstal è legato al desiderio di Putin di avere un successo simbolico per il 9 maggio

"Il rinnovato sforzo della Russia per conquistare Azovstal e completare la cattura di Mariupol è probabilmente legato alle imminenti commemorazioni del Giorno della vittoria del 9 maggio e al desiderio di Putin di avere un successo simbolico in Ucraina". Così il ministero della Difesa britannico nell'aggiornamento quotidiano dell'intelligence su Twitter.

Metsola: Kiev vincerà, basta petrolio e gas russi

Il grave errore di Vladimir Putin è stato assumere che le nostre differenze fossero una debolezza; la nostra difesa dei diritti fondamentali, un segno di debolezza. Si è sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza". E "l'Ucraina vincerà". Lo dice la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, intervenendo a Firenze allo State of the Union 2022, organizzato dallo European University Institute e trasmesso in diretta web.

Ferreira: Putin sarà sconfitto. Grande accoglienza polacca ai rifugiati

“Credo che Putin sarà ricordato come qualcuno che veramente ha tradito i valori del 21esimo secolo, sono sicura che sarà sconfitto, ha già perso: l'Europa è diventata ancora più unita come dubitavo si riuscisse a fare”. Lo ha affermato Elisa Ferreira, commissaria Ue per la Coesione. Ed ha aggiunto: "Il lavoro fatto al confine polacco è stato incredibile, la guerra tira fuori il peggio degli uomini, ma sostenere i rifugiati ha tirato fuori il meglio dell'umanità: i polacchi hanno aperto le loro case, ospitato famiglie intere, hanno adattato tutto, cercato di rispettare la dignità dell'essere umano".

Metsola: Putin sbaglia se crede che l'Ue sia debole

"Il grave errore di Putin è stato pensare che le nostre differenze e la difesa dei diritti fondamentali fossero un segno di debolezza. Ha sbagliato. In democrazie come la nostra, questi sono i nostri punti di forza... Questo è il motivo per cui abbiamo accelerato verso la costruzione di una nuova unione della sicurezza e difesa". Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza The State of the Union. "Dobbiamo slegarci dalle nostre dipendenze dal Cremlino, metteremo fine alle importazioni di petrolio e gas - ha aggiunto -. Continueremo con le sanzioni egli aiuti all'Ucraina, perché dobbiamo ricostruirla".

Kiev: oggi ci concentriamo su Azovstal, restano 200 civili

"Oggi ci concentriamo sull'acciaieria Azovstal". Lo ha detto la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk. "Siamo riusciti a evacuare quasi 500 civili", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione presidenziale Andriy Yermak. Dopo le ultime evacuazioni, il sindaco di Mariupol stima che dentro l'acciaieria Azovstal di Mariupol restino circa 200 civili.

Kiev: 500 già evacuati da Mariupol, operazione prosegue

"Circa 500 civili sono già stati evacuati dalla città di Mariupol" nel sud dell'Ucraina. Lo rende noto la presidenza ucraina, precisando che l'operazione di evacuazione prosegue.

Orban: la proposta Ue di sanzioni al petrolio russo è inaccettabile

"La proposta di sanzioni Ue al petrolio russo nella sua forma attuale è inaccettabile" e "ne aspettiamo una nuova". Lo ha detto il premier ungherese, Viktor Orban, citato dalla Reuters. Per Orban, secondo il quale "le sanzioni varate finora dall'Ue "causano più danni all'Europa che alla Russia", servono "investimenti per cambiare il sistema energetico in 5 anni". Il premier ungherese ha assicurato di desiderare "cooperazione e non conflitti con l'Ue", ha ribadito che l'Ungheria "non invierà armi all'Ucraina". Questa "è una guerra tra la Russia e l'Ucraina, non è la nostra guerra", ha detto.

Onu: 180 persone rapite dalle truppe russe

L'Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell'esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell'Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet, riporta il Guardian. Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all'insaputa delle loro famiglie. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall'Ucraina.

Spagna rilascia blogger ucraino filorusso dopo aver ritirato il suo passaporto

Il blogger e politico ucraino filorusso Anatoly Shariy, arrestato mercoledì in Spagna su ordine di cattura internazionale, è stato rilasciato dopo aver consegnato il suo passaporto e accettato le restrizioni di viaggio. Il tribunale spagnolo ha detto che le misure rimarranno in vigore per 40 giorni per consentire all'Ucraina di richiedere formalmente l'estradizione. Le autorità ucraine avevano emesso un mandato d'arresto internazionale che accusava Shariy di "alto tradimento e incitamento all'odio".

Usa garanti sicurezza Svezia e Finlandia nel periodo tra eventuale domanda e ingresso effettivo nella Nato

Gli Stati Uniti sono convinti di poter aiutare Svezia e Finlandia su problemi di sicurezza che dovessero sorgere dal momento della eventuale domanda all'effettivo ingresso nella Nato. Lo fa sapere la Casa Bianca. Svezia e Finlandia temono minacce russe se decidessero di candidarsi ad entrare nell'Alleanza atlantica. Potrebbe passare anche un anno prima che tutti i 30 membri diano la loro approvazione. "Siamo fiduciosi di poter trovare il modo per affrontare le eventuali preoccupazioni di entrambi i paesi", ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. (Rainews)

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