Guerra Ucraina 33° giorno: "La Russia ritira le truppe che circondavano Kiev e Chernobyl"
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Guerra Ucraina 33° giorno: "La Russia ritira le truppe che circondavano Kiev e Chernobyl"

lunedì 28 marzo, 2022
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Guerra Ucraina 33° giorno: "La Russia ritira le truppe che circondavano Kiev e Chernobyl" Il nuovo round di negoziati tra Kiev e Mosca si terrà "in presenza", in Turchia, dal 29 al 30 marzo. A causa degli intensi bombardamenti nella zona di Chernobyl sono divampati estesi incendi. La Germania valuta l'acquisto di un sistema di difesa antimissile

L'Ucraina entra nel trentatreesimo giorno di guerra e l'intero Paese resta sotto attacco costante.

L'esercito ucraino segnala però il ritiro delle truppe russe che circondavano Kiev, "dopo aver subito perdite significative", e di quelle che occupavano la città di Slavutych, appena fuori da Chernobyl. Proprio l'area della centrale nucleare continua a destare preoccupazione, a causa di raid che hanno provocato nuovi estesi incendi che avrebbero provocato un aumento del livello d'inquinamento atmosferico radioattivo. Intanto

Zelensky fa sapere che l'Ucraina è pronta ad accettare uno status di neutralità come parte di un accordo di pace con la Russia e intanto

accusa l'Occidente: "Vi manca coraggio nell'aiutarci"

E aggiunge: "A  Mariupol 2mila bambini portati via da russi". Il prossimo round di colloqui tra Kiev e Mosca si svolgerà "in presenza", dal 29 al 30 marzo a Istanbul, in Turchia.

Respinti cinque attacchi russi a Donetsk e Lugansk

Le forze di difesa ucraine riferiscono che cinque attacchi delle forze russe nelle regioni di Donetsk e Lugansk sono stati respinti. Nel bollettino quotidiano sull'andamento della guerra si spiega che a Donetsk e Lugansk gli ucraini hanno distrutto due carri armati, un veicolo di fanteria e un'auto. Mentre le forze aeree hanno distrutto quattro aerei, un elicottero e due velivoli senza pilota.

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Zelensky: "Non permetteremo a nessuno di dimenticare l'Ucraina"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il "numero impressionante di persone nelle piazze d'Europa e in altri continenti" che protestano contro l'aggressione russa in Ucraina. "Questo è estremamente importante. Perché quando le persone sono in piazza, i politici non faranno più finta di non sentire noi e voi, di non sentire l'Ucraina", ha spiegato nel suo ultimo messaggio sui social. "Non permetteremo a nessuno di dimenticare le nostre città, Mariupol e altri centri che le forze russe stanno distruggendo. Sempre più persone nel mondo sono dalla parte dell'Ucraina, dalla parte del bene in questa battaglia contro il male. E se i politici non sanno seguire le persone, noi gli insegneremo. Questa è la base della democrazia e del nostro carattere nazionale".

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Zelensky: "Pronti ad accettare lo status di neutralità"

L'Ucraina è pronta ad accettare uno status di neutralità come parte di un accordo di pace con la Russia. Lo ha detto Volodymyr Zelensky, in un'intervista con giornalisti indipendenti russi riportata dalla Cnn. "Garanzie di sicurezza e lo status neutrale e non nucleare del nostro Stato: siamo pronti ad accettarlo. Questo è il punto più importante", ha riferito il presidente ucraino. "Era il primo punto di principio per la Federazione Russa, per quanto ricordo. E per quanto ricordo hanno iniziato la guerra per questo".

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Le forze russe lasciano la città dei lavoratori di Chernobyl

Le forze russe hanno lasciato Slavutych, città appena fuori dalla centrale nucleare di Chernobyl in cui risiedono i lavoratori del sito. Lo riportano i media internazionali, citando fonti locali.

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La Russia ritira le truppe che circondavano Kiev

Nel suo ultimo rapporto operativo, l'esercito dell'Ucraina sostiene che la Russia ha ritirato le truppe che circondavano Kiev dopo aver subito perdite significative. Il ritiro ha "drasticamente ridotto" l'intensità dell'avanzata di Mosca, aggiunge lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. I funzionari militari affermano poi di ritenere che la Russia stia trasportando missili "Iskander" a Kalinkavichy, nel sud-est della Bielorussia.

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La Germania valuta un sistema di difesa antimissile

La Germania sta valutando l'acquisto di un sistema di difesa antimissile per proteggersi da un potenziale attacco russo. Lo ha affermato il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

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Zelensky: "Cerchiamo la pace senza alcun indugio"

In un nuovo videomessaggio pubblicato sui social media, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina sta cercando la pace "senza alcun indugio". Aggiungendo che l'obiettivo "ovvio" di Kiev è il ripristino di una vita normale per il Paese. Il prossimo round di colloqui tra Ucraina e Russia si svolgerà il 29 e il 30 marzo in Turchia.

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Video shock dei soldati prigionieri colpiti alle gambe, in atto verifiche

In un video iniziato a circolare online si vedono quelli che sembrano essere soldati ucraini sparare alle ginocchia a presunti prigionieri russi durante un'operazione nella regione di Kharkiv. Interpellato in merito, il consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych ha dichiarato: "Il governo lo sta prendendo molto sul serio e ci sarà un'indagine immediata. Siamo un esercito europeo e non prendiamo in giro nostri prigionieri. Se è accaduto davvero, si tratta di un comportamento assolutamente inaccettabile". Secondo il capo delle forze armate ucraine Valerii Zaluzhnyi, però, sarebbe tutta una montatura volta a screditare l'esercito di Kiev.

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Kiev: "Attacchi missilistici russi su tutto il Paese"

Le forze russe stanno continuando in queste ore a effettuare attacchi missilistici su tutta l'Ucraina. Lo afferma Mikhail Podoliak, consigliere del presidente Volodymyr Zelensky. In un posto su Twitter, Podoliak cita in particolare le città di Lutsk, Kharkiv, Zhytomyr e Rivne come bersagliate da Mosca. "Sempre più missili ogni giorno. Mariupol sotto un bombardamento 'a tappeto'", scrive il consigliere di Zelensky. "La Russia non ha più umanità, civiltà. Solo missili, bombe e tentativi di cancellare l'Ucraina dalla faccia della terra", commenta Podoliak.

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Biden precisa: "Non ho chiesto un cambio di regime in Russia"

"No". Così Joe Biden ha risposto a chi gli chiedeva se nel discorso pronunciato a Varsavia, in cui ha detto che Vladimir Putin "non può restare al potere", facesse riferimento a un cambio di regime in Russia. Lo riferiscono i giornalisti al seguito del presidente americano, che lo hanno interpellato all'uscita dalla messa in una chiesa a Georgetown.


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