Politica

Guerra. Alta vigilanza su obiettivi israeli in Italia: Meloni convoca Ministri e intelligence

Roma al massimo allarme per la sicurezza del ghetto Ebraico, Sinagoga e Ambasciata

ROMA, 08 OTT. - Israele attaccata da Hamas ed anche l'Italia alza la vigilanza sugli obiettivi israeliani presenti nel nostro paese, con Roma dove è scattata l'attenzione massima sul ghetto ebraico, sulla sinagoga e sull'ambasciata.

Il punto sulla situazione è stato fatto oggi a Palazzo Chigi, dove la premier Giorgia Meloni ha convocato i ministri ed i vertici dell'intelligence per un'analisi a caldo di quanto accaduto ed una ricognizione sui luoghi simbolo cui garantire la massima sicurezza.

Un altro fronte si apre, dunque, in un quadro globale di crisi dominato finora dalla guerra tra Russia e Ucraina e dalla destabilizzazione di diversi Paesi africani. Adesso c'è anche Israele. Nell'incontro di oggi - oltre a Meloni erano presenti i ministri di Esteri, Interno e Difesa, Antonio Tajani, Matteo Piantedosi e Guido Crosetto, l'Autorità nazionale per la sicurezza della Repubblica, il sottosegretario Alfredo Mantovano, il consigliere diplomatico della premier, l'ambasciatore Francesco Maria Talò, i direttori dei servizi, Elisabetta Belloni (Dis), Giovanni Caravelli (Aise) e Mario Parente (Aisi) - c'è stato un esame dell'attacco a sorpresa di Hamas, con un focus sugli assetti delle leadership israeliana e palestinesi e le possibili attivazioni della galassia jihadista.
Costanti i contatti con i Paesi alleati per concordare prese di posizioni comuni.

negoziato di pace". Parole di condanna anche da parte del co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli: "questa azione - osserva - non solo non fa giustizia alla causa palestinese, ma la indebolisce, rischiando di portare a ulteriori sofferenze e complicare ulteriormente una situazione già intricata". Per il leader di Iv Matteo Renzi, "gli estremisti sostengono che Israele non abbia il diritto di esistere. L'ho detto da premier parlando alla Knesset, lo dico da cittadino e senatore oggi: per me Israele ha il diritto e il dovere di esistere e di resistere". "Va fermata l'aggressione prima possibile" sottolinea il leader di Azione Carlo Calenda che definisce quello di Hamas un "gesto criminoso". (Ansa) (Immagine archivio)