Giovanni Nuti rende omaggio a Georges Moustaki proponendo in 4 lingue il brano "Lo Straniero"
Cultura e Spettacolo Valle d'Aosta

Giovanni Nuti rende omaggio a Georges Moustaki proponendo in 4 lingue il brano "Lo Straniero"

lunedì 23 settembre, 2013

AOSTA, 23 SETTEMBRE 2013 - Sono disponibili su iTunes le versioni in 4 lingue del brano “Lo straniero” (Sagapò Music), il nuovo singolo con cui Giovanni Nuti rende omaggio al cantautore Georges Moustaki, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Come fece Moustaki alla fine degli anni 60, il cantautore viareggino – noto per un lungo sodalizio artistico con Alda Merini – ha inciso, oltre alla versione italiana (con adattamento testo di Bruno Lauzi), anche il brano originale in francese (“Le métèque”) e le versioni spagnola (“El extranjero”) e tedesca (“Ich bin ein Fremder”).

Il nuovo singolo di Giovanni Nuti è stato prodotto da Paolo Recalcati per Sagapò Music con l’arrangiamento e la produzione artistica di Stefano Cisotto.

“Ho sempre amato questa canzone che fu uno straordinario successo internazionale nel 1969, ma che le nuove generazioni conoscono poco – racconta Nuti – e mi ha sempre interessato la figura di Moustaki, personaggio cosmopolita, anarchico, elegante. Lui era un vero ‘meticcio’ (Le métèque, è il titolo originale della canzone), di famiglia greco-italiana, nato ad Alessandria d’Egitto, trapiantato in Francia, incarnava in sé l’incontro tra diversi popoli e culture. Moustaki raccontò che scrisse ‘Le métèque’ per rispondere in musica ad una signora che durante le loro conversazioni, ogni volta che il suo parere era differente dal suo, gli si rivolgeva dicendogli ‘tais toi, tu est un métèque’: ‘taci tu, che sei un meticcio’, ‘uno straniero’, ‘un immigrato’ diremmo noi oggi. Moustaki scrisse una canzone d’amore ma, descrivendo questo romantico vagabondo, compose allo stesso tempo un inno all'essere straniero. E rivendicò per sé come grande ricchezza l’essere ‘métèque’ (meticcio, straniero, immigrato), perché ogni straniero è cittadino del mondo”.

Giovanni Nuti, toscano di Viareggio e milanese di adozione, ha all'attivo 8 album (“Al parco dei silenzi”, “Giovanni Nuti”, “Disordinatevi”, “Poema della croce”, “Rasoi di seta”, “Una piccola ape furibonda”, “Vivere senza malinconia”, “Una pequeña abeja enfurecida” ). Ha collaborato, tra gli altri, con Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Mango, Enzo Avitabile, Milva, Dario Gay, Marco Ferradini, Simone Cristicchi. Nel 1993 incontra Alda Merini e dalla loro collaborazione durata 16 anni - che Merini definiva "matrimonio artistico" - sono nati 4 Cd e numerosi spettacoli che li vedono protagonisti insieme sul palcoscenico in tutta Italia. Dopo aver firmato come autore il ritorno discografico di Milva, che da 11 anni non incideva più in Italia, componendo tutte le musiche del disco “Milva canta Merini”, GIOVANNI NUTI è stato al fianco della "Rossa" nell’ultimo suo grande tour in Germania (22 date sold-out nei principali teatri tedeschi) e, nel 2005, una settimana in cartellone al Teatro Strehler di Milano e in numerosi spettacoli in tutta Italia. Con Milva incide anche il duetto “Piedi adorati”. Nello stesso anno esce, su etichetta Sagapò, “Poema della croce”, una moderna opera sacra definita da Sua Eminenza card. Gianfranco Ravasi “opera di finissima e intensa esegesi musicale” della “grande poesia di Alda Merini”. L’opera nel 2006 viene rappresentata nel Duomo di Milano da GIOVANNI NUTI davanti a più di 4 mila persone con Alda Merini attrice per la prima volta in vita sua nel ruolo di Maria.

Nel 2007 esce su etichetta Sony BMG il disco “Rasoi di seta – Giovanni Nuti canta Alda Merini” con 21 poesie della poetessa milanese musicate dal cantautore tra cui “Poeti”, duetto con Simone Cristicchi, presente con Alda Merini, a una serata evento al Teatro Strehler di Milano. Nel febbraio 2009 il brano “Il regno delle donne”, con testo di Alda Merini, viene dedicato a Doppia Difesa di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, onlus che combatte la discriminazione e la violenza contro le donne. Nel 2009 esce il singolo “Una piccola ape furibonda”, anticipazione del nuovo album omonimo con 8 testi inediti di Alda Merini pubblicato il 21 giugno 2010. “Una piccola ape furibonda” diventa un recital di poesie e canzoni andato in scena con GIOVANNI NUTI, affiancato, in occasioni diverse, da Valentina Cortese e Lucia Bosé (con quest'ultima oltre che in Italia anche in Spagna). Il 5 dicembre 2011 esce “Vivere senza malinconia” - Le Canzoni dello Swing Italiano Anni ‘30 e ‘40. Dal 16 luglio 2012 è in vendita digitale “Una pequeña abeja enfurecida – Giovanni Nuti canta Alda Merini” in spagnolo con la partecipazione straordinaria di Lucia Bosé che ha curato le versioni in castigliano di tutte le poesie-canzoni.

Notizia segnalata da Elena Moretti [MORE]


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