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Gif animate per le newsletter: come inserirle

Lombardia > Brescia

Le immagini hanno un potere persuasivo davvero molto elevato, e in fondo è un po’ il concetto che ha reso importante il social network di Instagram. Anche queste, però, come tutta altre forme di comunicazione, si sono evolute, diventando le ormai conosciute GIF animate, immagini in movimento che attirano ulteriormente l’attenzione di chi le guarda rendendo il coinvolgimento maggiore.

Proprio per questo motivo si sta diffondendo quello che potremmo impropriamente definire il fenomeno della gif email, ovvero l’utilizzo di queste immagini animate per le newsletter o le altre email promozionali. La verità è che un GIF animata coinvolge di più l’utente, permette di divertirlo, di creare maggiore empatia con il testo, ma anche di illustrare più soluzioni di colore di un prodotto senza appesantire di troppo l’email.

Come per tutte le altre strategie di marketing, anche per l’utilizzo delle GIF animate all’intero delle email è importante saper dosare, per questo motivo abbiamo raccolto alcuni suggerimenti.

Cosa sono le GIF animate

Anche se tutti le vediamo nel nostro quotidiano, una breve parentesi sulla definizione di GIF animate non è sbagliata, soprattutto dal momento che dovremmo utilizzarle per fini promozionali. Si tratta di immagini in movimento, di pochi secondi e con un numero minimo di fotogrammi, che in molti casi permettono di esprimere un concetto con lo stesso effetto che avrebbe un video. Rispetto a quest’ultimo formato sono più leggeri e quindi più pratici da inserire in una newsletter per rendere la sua visualizzazione più fluida.

Perché inserire GIF animate nelle newsletter?

Quando scegliamo di iniziare una campagna di email marketing volta sull’invio di newsletter l’intento è quello di fidelizzare l’utente, creare con lui un legame che non sia solo commerciale, ma anche e soprattutto emotivo. In questo senso, quindi, le GIF animate sono dei validi supporti, proprio perché permettono di attirare l’attenzione di chi legge l’email.

Sono diversi gli utilizzi che si possono fare di questo formato all’interno di un’email promozionale. Un esempio può essere quello di illustrare la funzione del prodotto di cui stiamo parlando o anche i diversi colori disponibili. Possiamo poi utilizzare un’immagine generica per attirare l’attenzione sulla call to action, in modo da rendere la comunicazione più dinamica. Le soluzioni sono davvero tante, da scegliere non solo sulla base dei nostri gusti, ma soprattutto rispettando la risposta degli utenti. Come fare? Monitorando l’andamento delle newsletter.

Alcuni consigli pratici per inserire le GIF animate nelle email

La GIF è a tutti gli effetti un’immagine e proprio per questo motivo il suo inserimento all’interno di un’email è molto simile. A differenza di questo formato, però, richiede qualche piccola attenzione che torna utile per rendere il testo dell’intera newsletter più fluido e leggero nell’apertura.

Quando inseriamo GIF animate nelle email dobbiamo infatti avere presente che non tutti i server potrebbero riconoscerle quindi non dobbiamo mai dimenticare di compilare il tag del “testo alternativo” per permettere all’utente di “comprendere” l’immagine anche senza vederla. Anche la dimensione è importante, poiché più questa è grande e maggiore sarà il tempo di caricamento. Non dobbiamo dimenticare che molti utenti visualizzano le email dal dispositivo mobile e per questo motivo potrebbero avere una connessione più lenta. Utilizzare GIF animate di piccole dimensioni agevola la loro apertura, ma in ogni caso preferiamo quelle con pochi fotogrammi e che, soprattutto, riportino nei primi secondi il prodotto su cui vogliamo attirare l’attenzione.

Anche la posizione all’interno della newsletter è importante. Collochiamola dove desideriamo attirare l’attenzione, senza farne un uso esagerato che potrebbe solo confondere l’utente.