Formazione permanente: imparare è una buona abitudine
Societa' Lombardia Milano

Formazione permanente: imparare è una buona abitudine

venerdì 20 maggio, 2022
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Il concetto di “lifelong learner”, una persona che non smette mai di imparare per tutto il corso della sua vita, ha acquisito negli ultimi anni grande popolarità. La formazione continua dà una marcia in più nella ricerca di un lavoro, è un modo per migliorarsi giorno dopo giorno, e secondo alcuni studi fa anche bene alla salute del nostro cervello. Che si tratti di acquisire competenze professionali, studiare una lingua straniera oppure sviluppare abilità pratiche come cucinare o riparare oggetti, imparare cose nuove dovrebbe rientrare nelle buone abitudini di tutti. Scopriamo insieme quali sono alcuni dei vantaggi della formazione permanente.

1. Nuove opportunità lavorative


Una delle ragioni più comuni per apprendere nuove competenze è legata al desiderio di trovare un impiego, magari in un settore in crescita e remunerativo. È infatti frequente per molti professionisti seguire corsi di formazione per dedicarsi a una carriera diversa. Questo fenomeno si è accentuato con la transizione digitale, che ha creato lavori molto richiesti e per i quali servono competenze specifiche. Se si è da tempo incuriositi dalle nuove tecnologie può ad esempio essere il momento ideale per scegliere un corso di coding come quello di Aulab, che fornisce in pochi mesi le abilità e le conoscenze indispensabili per diventare web developer. Apprendere un linguaggio di programmazione è un buon investimento per il proprio futuro

lavorativo, dato che questo tipo di conoscenze sarà sempre più richiesto anche negli anni a venire.

2. Acquisire sicurezza in se stessi

Rimettersi in gioco imparando qualcosa di nuovo e raggiungere i propri traguardi personali è anche un modo per aumentare l’autostima, dimostrando a se stessi che si è in grado di compiere imprese difficili. Affrontare una sfida e notare a poco a poco i progressi fatti aiuta ad acquisire maggiore sicurezza, per dedicarsi poi a progetti ancora più ambiziosi. Essere consapevoli della propria preparazione in un determinato campo darà anche il coraggio di esprimere la propria opinione, candidarsi per un’offerta, oppure accedere a opportunità che un tempo sembravano remote.

3. Creatività e problem solving

Acquisire informazioni e conoscenze, con il tempo, permette di collegare idee in modo nuovo e di dare così nuovo impulso alla propria creatività. Ciò si può tradurre in uno stimolo a iniziare progetti per interesse personale, ma anche in un approccio più efficace alla risoluzione dei problemi sul lavoro. Mano a mano che gli strumenti a propria disposizione aumentano, cresce l’abilità di pensare in modo innovativo e fuori dagli schemi.

4. Cambiare prospettiva

Un altro modo in cui imparare ci migliora è attraverso l’accesso a prospettive, valori e idee nuovi. Scontrandoci con problemi che non conoscevamo, siamo obbligati a vedere il presente da un’angolazione inedita e a mettere in discussione ciò che davamo per scontato. È così possibile analizzare situazioni differenti in modo più obiettivo, con maggiore complessità, e prendere in considerazione punti di vista diversi dal proprio per connettersi con gli altri a un livello più profondo.

5. Restare interessati e interessanti

Chi ha l’attitudine di un eterno studente può dire addio alla noia: le cose da imparare non finiscono mai e il mondo offre opportunità di apprendimento ogni giorno. Essere interessati a ciò che ci circonda ha anche il vantaggio di renderci più interessanti agli occhi degli altri. Le persone curiose, aperte e pronte a mettersi in discussione sono infatti tra quelle che più spesso vengono considerate carismatiche.

6. Vantaggi per le funzioni cognitive


Mantenersi attivi, mentalmente e fisicamente, è da tempo considerato un modo per ritardare alcuni effetti dell’invecchiamento, come il calo delle funzioni cognitive. Secondo alcuni studi, ad esempio, parlare più di una lingua può ritardare l’insorgenza dell’Alzheimer di diversi anni.

Studiare e tenere il cervello in allenamento potrebbe dunque funzionare come una vera e propria palestra, contribuendo a una mente più sana.

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