Economia

Fmi, Christine Lagarde condannata dal tribunale dei ministri francese per "negligenza"

PARIGI, 19 DICEMBRE - La direttrice del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Christine Lagarde, è stata condannata dalla Cour de justice de la République, il tribunale dei ministri di Parigi, per "negligenza" in merito al cosiddetto «arbitrato Tapie». Secondo l’accusa l’ex ministro francese dell’Economia avrebbe favorito il controverso uomo d’affari marsigliese, Bernard Tapie, nell’arbitrato che nel 2008 pose fine alla contesa sulla proprietà del gruppo Adidas e che costò alle casse dello Stato la somma di 400 milioni di euro.  [MORE]

La difesa della Legarde ha già annunciato il ricorso contro la sentenza. Da Washington, intanto, un portavoce del Fondo dichiara che è probabile che il board si riunisca a breve per valutare il verdetto della corte francese. La Lagarde aveva l’incarico di ministro delle Finanze nel governo guidato da Francois Fillon nel 2007, quando si chiuse il lungo contenzioso tra lo Stato e il finanziare Bernard Tapie, che metteva in dubbio la correttezza dell’ex banca pubblica Crédit Lyonnais nella cessione di Adidas.

In ogni caso, l'ex ministra è stata dispensata dalla pena che poteva arrivare ad un anno di carcere e comprendere 15mila euro di sanzione. Il direttore della comunicazione del Fondo, Gerry Rice, ha precisato che "il comitato esecutivo del Fondo si è già riunito in passato per analizzare gli sviluppi legati al procedimento giudiziario in corso in Francia". Alla luce della sentenza odierna, con la condanna di Lagarde, "si riunirà ancora a breve" per fare le sue considerazioni sui "più recenti sviluppi".

 

Giuseppe Sanzi

(fonte immagine dakaractu.com)