Il Catanzaro avrebbe scelto Davide Possanzini per la panchina giallorossa
L’indiscrezione lanciata durante RTC Catanzaro Sport
Il futuro della panchina giallorossa sembrerebbe ormai delineato. Secondo quanto riferito nel corso della trasmissione televisiva RTC Catanzaro Sport, andata in onda nella serata del 15 giugno, sarebbe Davide Possanzini il tecnico scelto dall’US Catanzaro 1929 per guidare la squadra nella stagione 2026-2027 ?.
Al momento manca ancora la comunicazione ufficiale da parte del club, ma le indiscrezioni raccolte nelle ultime ore indicano che l’accordo sarebbe ormai vicino alla definizione. Dopo la separazione con Alberto Aquilani, la società guidata dalla famiglia Noto e dal direttore sportivo Ciro Polito avrebbe individuato nel tecnico marchigiano il profilo ideale per proseguire il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
Allenatore moderno, preparato e con una precisa identità tattica, Possanzini è considerato uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama calcistico italiano, grazie alla sua capacità di coniugare organizzazione, qualità del gioco e valorizzazione dei giovani.
Chi è Davide Possanzini
Nato a Loreto il 9 febbraio 1976, Possanzini ha costruito la propria carriera attraverso un percorso ricco di esperienze e successi. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, ha intrapreso la strada dell’allenamento sviluppando una filosofia basata sul possesso palla, sulla costruzione ragionata dell’azione e su un calcio offensivo e propositivo.
In possesso della Licenza UEFA Pro, il massimo riconoscimento per gli allenatori professionisti, negli ultimi anni ha utilizzato prevalentemente il sistema di gioco 4-2-3-1, modulo che consente di esaltare la qualità tecnica della squadra e la partecipazione offensiva di tutti i reparti.
Gli inizi nel Brescia e la crescita nel settore giovanile
Il percorso da allenatore prende ufficialmente il via nel 2012, quando consegue l’abilitazione UEFA B presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Nel luglio del 2013 entra a far parte del settore giovanile del Brescia Calcio, società alla quale era rimasto particolarmente legato dopo averne vestito la maglia per diverse stagioni da calciatore.
Dopo l’esperienza con gli Allievi Nazionali, nel gennaio 2015 assume la guida della formazione Primavera, mettendo in evidenza importanti qualità nella formazione e nella crescita dei giovani talenti.
L’esperienza accanto a Roberto De Zerbi
Una delle tappe più significative della sua crescita professionale è senza dubbio quella vissuta accanto a Roberto De Zerbi.
Possanzini ha infatti ricoperto il ruolo di vice allenatore in diverse piazze importanti del calcio italiano, seguendo De Zerbi nelle esperienze con Foggia Calcio, Palermo FC, Benevento Calcio e US Sassuolo Calcio.
Proprio durante gli anni trascorsi a Sassuolo, il tecnico marchigiano contribuisce alla crescita di una delle squadre più apprezzate della Serie A per qualità di gioco e organizzazione tattica.
Nel 2021 segue nuovamente De Zerbi sulla panchina dello FC Shakhtar Donetsk, conquistando la Supercoppa d’Ucraina. L’esperienza si interrompe però nel 2022 a causa dello scoppio della guerra nel Paese.
La consacrazione sulla panchina del Mantova
Dopo il ritorno al Brescia, Possanzini decide di intraprendere definitivamente il percorso da primo allenatore.
Nel giugno del 2023 viene scelto dal Mantova 1911 per guidare la prima squadra. È qui che arriva la definitiva consacrazione.
Nella stagione 2023-2024 il Mantova domina il Girone A di Serie C e conquista una straordinaria promozione in Serie B, proponendo un calcio offensivo e spettacolare che riceve apprezzamenti da tifosi e addetti ai lavori.
Anche nella stagione successiva il tecnico conferma le proprie qualità, conducendo la formazione lombarda alla salvezza nel campionato cadetto e consolidando la propria reputazione tra gli allenatori più promettenti del calcio italiano.
Come gioca Possanzini
Le squadre allenate da Possanzini sono riconoscibili per una precisa identità tattica e per una proposta di gioco moderna.
Tra i principi fondamentali del suo calcio troviamo:
- costruzione dal basso;
- possesso palla organizzato;
- pressione alta e recupero immediato del pallone;
- ricerca costante della superiorità numerica;
- valorizzazione dei giovani calciatori;
- utilizzo degli esterni offensivi come arma strategica;
- atteggiamento propositivo e offensivo.
Una filosofia che potrebbe sposarsi perfettamente con quella mostrata dal Catanzaro nelle ultime stagioni.
Perché il Catanzaro avrebbe scelto Possanzini
La possibile scelta di Possanzini sembrerebbe inserirsi perfettamente nel progetto tecnico portato avanti dalla famiglia Noto e dal direttore sportivo Ciro Polito.
L’obiettivo della società sarebbe quello di dare continuità a un percorso caratterizzato da ambizione, organizzazione e qualità del gioco, affidandosi a un tecnico in grado di garantire nuove idee senza stravolgere l’identità costruita negli ultimi anni.
A cinquant’anni, Possanzini arriva infatti nel pieno della maturità professionale, forte delle esperienze maturate accanto a De Zerbi e dei risultati ottenuti da protagonista sulla panchina del Mantova.
Catanzaro, cresce l’attesa per l’ufficialità
Per il momento manca soltanto l’annuncio ufficiale della società, ma l’indiscrezione lanciata durante RTC Catanzaro Sport ha inevitabilmente acceso l’entusiasmo e la curiosità della tifoseria giallorossa.
Nei prossimi giorni potrebbero arrivare le comunicazioni definitive che darebbero il via a una nuova fase della storia recente del Catanzaro. Se la nomina dovesse essere confermata, Davide Possanzini avrà il compito di raccogliere un’eredità importante e guidare le Aquile verso nuovi traguardi nel campionato di Serie B.
La carriera di Davide Possanzini in sintesi
- 2013-2015: settore giovanile del Brescia;
- 2015: allenatore della Primavera del Brescia;
- 2015-2022: vice di Roberto De Zerbi tra Foggia, Palermo, Benevento, Sassuolo e Shakhtar Donetsk;
- 2022-2023: ritorno alla Primavera del Brescia;
- 2023: esperienza alla guida della prima squadra del Brescia;
- 2023-2026: allenatore del Mantova;
- promozione in Serie B con il Mantova;
- salvezza in Serie B con il club lombardo;
- 2026: sempre più vicino alla panchina del Catanzaro, in attesa dell’ufficialità.
Video integrale - RTC Catanzaro Sport 15 giugno
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