Giornata Mondiale della Salute Orale: in Italia stimate circa 9.750 nuove diagnosi di tumori testa e collo
Giornata Mondiale della Salute Orale: in Italia stimate circa 9.750 nuove diagnosi di tum testa e collo Come intercettare in tempo il tumore del cavo orale: DentalPro sottolinea l’importanza della prevenzione
- Quasi la metà degli italiani non ha effettuato controlli regolari nell’ultimo anno
- La prevenzione riduce cure invasive e spesa media
- Possibilità di effettuare il test di screening del tumore del cavo orale nei centri DentalPro
Alla vigilia della Giornata Mondiale della Salute Orale del 20 marzo, i dati confermano che la prevenzione odontoiatrica non è ancora un’abitudine consolidata. Secondo la ricerca 2025, condotta da Key-Stone per DentalPro, il più grande gruppo italiano di cure dentali, quasi 4 italiani su 10 non sono andati dal dentista nell’ultimo anno e solo uno su due effettua controlli periodici.
Nonostante segnali incoraggianti sul fronte dell’igiene professionale — con 7 pazienti su 10 che si sono sottoposti al trattamento negli ultimi quattro mesi — emerge ancora un ampio margine di miglioramento, soprattutto in alcune fasce della popolazione, in particolare tra gli over 60 (di cui solo il 56% ha effettuato un controllo negli ultimi 12 mesi) e tra le persone con un livello di scolarizzazione più basso. Questo dato evidenzia come la promozione di una cura costante e di controlli periodici sia fondamentale per intercettare precocemente eventuali problematiche, evitando il ricorso a cure più invasive.
Prendersi cura della propria bocca non significa solo prevenire carie o infiammazioni gengivali. I tumori delle vie aero-digestive superiori - faringe, laringe e cavo orale - rappresentano un problema clinico e sociale: in particolare il cavo orale può essere sede di patologie importanti che, nelle fasi iniziali, possono svilupparsi in modo silenzioso. Il tumore del cavo orale, che può interessare lingua, gengive, palato, pavimento orale e mucose, spesso non mostra sintomi evidenti e viene diagnosticato tardivamente a causa della scarsa informazione. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche segnalano un aumento dei tumori del distretto testa-collo anche nelle fasce di età più giovani, tra i 30 e i 40 anni, superando l’idea che si tratti di una patologia esclusivamente legata all’età avanzata. Un dato che richiede di estendere la cultura della prevenzione a tutte le generazioni.
Tra i segnali da non trascurare rientrano macchie bianche o rossastre sulla mucosa, ulcere che non si rimarginano entro due settimane, tumefazioni o bruciori persistenti, sintomi che possono apparire banali, ma che richiedono una valutazione clinica. Nonostante questo, la maggior parte dei pazienti riceve una diagnosi quando la malattia è già in fase avanzata, rendendo il trattamento più complesso. La diagnosi precoce, invece, aumenta significativamente le probabilità di guarigione e consente di intervenire con trattamenti meno invasivi, preservando funzioni fondamentali come masticazione, deglutizione e fonazione.
Oggi è possibile effettuare il test di screening del tumore del cavo orale direttamente nei centri DentalPro, durante una normale visita di controllo. Si tratta di un esame rapido, non invasivo e non doloroso, che consente di individuare eventuali alterazioni cellulari della mucosa prima che possano evolvere in tumore. Si esegue con un semplice prelievo tramite uno speciale spazzolino e rileva marcatori associati a infezioni virali, stress ossidativo o cambiamenti precoci delle cellule. Il risultato non costituisce una diagnosi definitiva, ma rappresenta un segnale di allarme utile al medico per programmare eventuali approfondimenti.
“Esistono diversi fattori che possono aumentare significativamente il rischio di sviluppare alterazioni della mucosa orale, tra cui il fumo di sigaretta, il consumo eccessivo di alcol, le infezioni da HPV e la familiarità per patologie del cavo orale. La prevenzione e i controlli periodici sono fondamentali perché consentono di intercettare precocemente eventuali anomalie. Quando il tumore del cavo orale viene individuato nelle fasi iniziali, le possibilità di guarigione sono molto elevate, mentre nelle forme diagnosticate più tardi si riducono sensibilmente. Un rapido test di screening durante una visita può rappresentare un primo passo concreto verso la prevenzione”, dichiara il dottor Samuele Baruch, Direttore del Comitato Medico Scientifico del Gruppo DentalPro.
“La conoscenza e la consapevolezza su questa patologia sono ancora oggi insufficienti, sia tra i pazienti sia nella percezione comune del rischio. È fondamentale colmare questo divario garantendo un accesso sempre più ampio e inclusivo al test per la diagnosi precoce del tumore del cavo orale. La presenza capillare di DentalPro sul territorio, con oltre 280 centri in tutta Italia, aiuta a rendere lo screening più facilmente accessibile e contribuisce a diffondere una cultura della prevenzione più solida e continuativa. Rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere controlli regolari non significa soltanto intercettare precocemente eventuali segnali clinici, ma trasformare la prevenzione stessa in un’abitudine concreta e responsabile. Un approccio costante e strutturato ai controlli periodici consente di tutelare non solo il sorriso, ma la salute generale della persona e, più in generale, la sua qualità della vita”, dichiara Michel Cohen, Fondatore e Amministratore Delegato del Gruppo DentalPro.
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