Politica

Crac del Credito Cooperativo Fiorentino: Denis Verdini condannato a nove anni

FIRENZE, 2 MARZO - Il senatore di Ala, Denis Verdini, è stato condannato a nove anni di carcere nell’ambito dell’inchiesta sul il crac dell’ex Credito cooperativo fiorentino, la banca di cui è stato presidente dal 1990 al 2010. La pena è stata decisa dopo una settimana di camera di consiglio dal collegio del tribunale di Firenze presieduto dal giudice Mario Profeta. Disposta anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. [MORE]

Per Verdini i pm Luca Turco e Giuseppina Mione avevano chiesto 11 anni. Due anni e sei mesi, invece, è la condanna per il deputato Massimo Parisi, stretto collaboratore di Verdini. Per il parlamentare, uno dei più stretti collaboratori di Denis Verdini, i pm avevano chiesto una condanna a sei anni.

I giudici hanno poi condannato a cinque anni e sei mesi ciascuno gli imprenditori Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei. Interdizione perpetua dai pubblici uffici anche per loro. Tutti gli imputati sono stati invece assolti dall'associazione a delinquere.

Il senatore di Ala, come quasi tutti gli altri accusati, dovevano rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, appropriazione indebita, truffa e irregolarità rispetto alle normative bancarie.

Non si arrende Ester Molinaro, l’avvocato di Verdini, che subito dopo la sentenza di primo grado ha dichiarato: "Non è finita, rispettiamo la sentenza ma siamo pronti a combattere e attendiamo le motivazioni per andare in appello.Per ora - ha aggiunto Molinaro - abbiamo dimostrato che non esiste alcuna associazione tra Verdini e i suoi presunti sodali, in appello dimostreremo che non sussistono neppure le altre accuse".


Giuseppe Sanzi

(fonte immagine lapresse.it)