Catanzaro–Reggiana 2-0: Liberali e D’Alessandro firmano la svolta, Aquilani rilancia le ambizioni playoff
Catanzaro–Reggiana 2-0: cronaca, gol ed emozioni della 23ª giornata di Serie B
Liberali incanta il Ceravolo, D’Alessandro chiude i conti: le Aquile tornano a vincere
È Mario Perri a dare il via alle ostilità al Ceravolo: il pallone comincia a rotolare e prende ufficialmente vita Catanzaro–Reggiana, gara valida per la 23ª giornata di Serie BKT. L’avvio è subito intenso, con la Reggiana che parte senza timori reverenziali e prova a sorprendere i giallorossi.
Avvio shock della Reggiana, decisivo il salvataggio di D’Alessandro
Dopo pochi minuti arriva la prima, clamorosa occasione del match. Gondo lavora bene di sponda, Bozhanaj si inserisce con decisione e serve Lambourde: il tap-in a porta praticamente vuota sembra cosa fatta, ma D’Alessandro compie un salvataggio miracoloso sulla linea, evitando il vantaggio granata.
La Reggiana insiste, Bozhanaj trova spazio al limite e lascia partire un destro potente, deviato in calcio d’angolo. È un avvio che mette in guardia il Catanzaro, costretto a riorganizzarsi dopo qualche errore in fase di impostazione.
La perla di Liberali: primo gol in Serie B e Ceravolo in delirio
Alla prima vera accelerazione offensiva, il Catanzaro colpisce. Liberali si libera con una giocata di forza e tecnica, supera l’avversario diretto e dal limite dell’area inventa una conclusione imprendibile: mancino preciso, palla all’angolino e primo gol in Serie BKT per il talento scuola Milan.
Il Ceravolo esplode di gioia, consapevole di aver assistito a una rete di grande qualità. Il vantaggio giallorosso, però, non spegne la Reggiana.
Reggiana sprecona: occasioni a raffica, ma manca il pari
I granata hanno subito la possibilità di rimettere il match in equilibrio. Papetti serve Bozhanaj, che a sua volta trova Gondo: l’attaccante calcia di sinistro, ma non centra lo specchio. È un’altra occasione enorme sprecata, che conferma le difficoltà della Reggiana sotto porta.
Il Catanzaro risponde con una fase di possesso più ordinata: combinazioni rapide, Iemmello lavora spalle alla porta, Liberali continua a muoversi tra le linee e la difesa di Dionigi fatica a prendere le misure.
Ripresa: contropiede letale e firma di D’Alessandro
Nella seconda frazione il copione cambia. Il Catanzaro attende e colpisce in transizione, sfruttando gli spazi concessi dalla Reggiana. L’azione del raddoppio nasce da una lettura perfetta: D’Alessandro viene lanciato in profondità, calcia una prima volta trovando opposizione, poi è lucido nel ribadire in rete.
È il 2-0 giallorosso, un gol pesantissimo e anche dal forte valore simbolico: l’ultima volta che il Catanzaro aveva segnato più di una rete alla Reggiana in Serie B risaliva al 1961.
Gestione finale e triplice fischio
La Reggiana prova a reagire con giocate di qualità – colpo di tacco di Lambourde, tentativi di Gondo e Rover – ma il Catanzaro controlla con maturità. Favasuli e la linea difensiva gestiscono senza affanni, mentre Iemmello tenta anche la conclusione dalla distanza, intuendo Seculin leggermente fuori posizione.
Si arriva così ai minuti di recupero, fino al triplice fischio di Mario Perri: il Catanzaro torna alla vittoria, non conquistava i tre punti dal 27 dicembre contro il Cesena, e soprattutto scrive una pagina di storia battendo la Reggiana al Ceravolo dopo oltre 50 anni.
Una vittoria che pesa per classifica e morale
Il 2-0 sulla Reggiana restituisce fiducia alla squadra di Aquilani, rilancia le ambizioni in chiave playoff di Serie B e conferma la crescita di giovani come Liberali, decisivo al suo primo centro tra i cadetti.
Una serata da ricordare per il popolo giallorosso, tra qualità, concretezza e una vittoria che vale molto più di tre punti.
Tabellino: Catanzaro–Reggiana 2-0
Marcatori:
28’ pt Liberali (C)
6’ st D’Alessandro (C)
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Antonini (20’ st Frosinini), Iemmello, Petriccione; Liberali (20’ st Pompetti), Pontisso (30’ st Koffi), Brighenti, Favasuli; D’Alessandro, Cisse (18’ pt Nuamah, 30’ st Rispoli); Cassandro.
Allenatore: Aquilani
Reggiana (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Bozzolan (1’ st Tripaldelli), Rozzio; Paz (11’ st Rover), Charlys (20’ st Belardinelli), Bozhanaj (11’ st Girma), Gondo; Reinhart, Libutti; Lambourde (29’ st Novakovich).
Allenatore: Dionigi
Arbitro: Perri
Recupero: 4’ pt, 8’ st
Spettatori: 7.696
Ammoniti: Bozzolan, Papetti, Nuamah, Novakovich
Angoli: Catanzaro 2 – 10 Reggiana
Classifica e prossimi impegni
Il successo consente al Catanzaro di rilanciarsi nella corsa ai playoff di Serie B, in attesa della trasferta di martedì a Pescara. Le Aquile dimostrano solidità e concretezza, qualità fondamentali nella fase decisiva del campionato.
Per la Reggiana, invece, la priorità è invertire la rotta: servirà maggiore cinismo sotto porta per uscire da una crisi che rischia di compromettere l’intera stagione.
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