Verso Catanzaro – Mantova, mister Aquilani analizza la sfida. Video
Catanzaro – Mantova, Aquilani alla vigilia: “Servono fame, umiltà e controllo della partita”
Serie B 2025/26, 25ª giornata – Le parole del tecnico giallorosso in conferenza stampa
Alla vigilia di Catanzaro – Mantova, gara valida per la 25ª giornata di Serie B 2025/26, mister Alberto Aquilani ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi su crescita, gestione dei momenti e sull’importanza di mantenere alta la concentrazione contro un avversario profondamente rinnovato.
Dopo due vittorie consecutive, il Catanzaro vuole dare continuità a un percorso che, come sottolineato dal tecnico, “non ha ancora prodotto nulla di definitivo”. L’obiettivo è chiaro: consolidare identità e mentalità.
Catanzaro in crescita: controllo del ritmo e gestione dei momenti
Le ultime due partite hanno mostrato un Catanzaro capace di dettare il ritmo, soffrire quando necessario e colpire nei momenti decisivi. Aquilani ha evidenziato come siano state gare diverse tra loro, ma accomunate da completezza e margini di miglioramento.
“Sono state due partite vinte con merito, ma possiamo crescere ancora molto.”
Un aspetto chiave è la gestione dei momenti della gara. Contro il Pescara, ad esempio, il risultato di 1-0 all’intervallo stava stretto ai giallorossi per le numerose occasioni create. Il messaggio nello spogliatoio è stato chiaro: non abbassare la tensione, ma rientrare in campo con fame raddoppiata per evitare di riaprire una gara già sotto controllo.
Secondo Aquilani, la maturità si misura proprio nella capacità di riconoscere le fasi della partita e di interpretarle nel modo corretto. Un percorso di crescita ancora in evoluzione, ma evidente rispetto a qualche mese fa.
Turnover e gruppo solido: la forza del Catanzaro
Uno dei temi centrali è stato il turnover. Aquilani ha ruotato diversi elementi, ricevendo risposte convincenti:
“Ho un gruppo che mi permette di essere sereno in ogni scelta.”
La rotazione non è solo una necessità fisica, ma una strategia per responsabilizzare tutti in vista del finale di stagione. Il tecnico ha ribadito che ogni elemento sarà fondamentale nel lungo periodo e che i risultati contribuiscono a cementare ulteriormente la compattezza del gruppo.
Di Francesco, Alesi e le alternative offensive
Tra i singoli, spazio a Di Francesco, definito un calciatore importante per caratteristiche diverse rispetto agli altri esterni in rosa. Può agire a tutta fascia o partire più largo in attacco, adattandosi alle esigenze tattiche e agli avversari.
Grande apprezzamento anche per Alesi, entrato con personalità e incisività contro il Pescara:
“Lavora in silenzio, accetta il percorso e quando viene chiamato risponde presente.”
La sua duttilità nel ruolo di trequartista o mezzala rappresenta un’arma preziosa nel nuovo assetto con due trequartisti più puri alle spalle della punta. Aquilani ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento: chi accetta la competizione interna e si allena con intensità, trova spazio.
Nuamà e Pittarello: crescita e condizioni
Parole positive anche per Nuamà, cresciuto sotto il profilo della fiducia e dell’impatto fisico. Calciatore più muscolare, deve ancora affinare alcune letture nello stretto, ma sta mostrando progressi evidenti.
Su Pittarello, invece, il tecnico si è detto fiducioso: le condizioni sono in miglioramento e la rifinitura sarà decisiva per valutarne l’impiego.
Catanzaro e Venezia: similitudini nello stile di gioco?
Aquilani ha commentato anche il paragone con il Venezia, evidenziando come entrambe le squadre cerchino di mantenere il controllo della partita attraverso il possesso e l’organizzazione.
Tuttavia, ha precisato che ogni squadra ha caratteristiche proprie. Il calcio proposto richiede attenzione maniacale e quasi perfezione, ma rappresenta una strada chiara e condivisa.
Mantova rinnovato: avversario diverso rispetto all’andata
Il Mantova, ora guidato da Francesco Modesto, è profondamente cambiato rispetto alla gara di andata: nuovo allenatore, numerosi movimenti di mercato e identità tattica differente.
Aquilani ha parlato di una squadra:
- più verticale
- più dinamica
- più orientata alla concretezza
- determinata dalla posizione in classifica
Il Mantova, coinvolto nella zona bassa, arriverà al Ceravolo con il coltello tra i denti. Per questo il Catanzaro dovrà rispondere con la stessa intensità, se non superiore.
“Rispetto significa fare al massimo il proprio lavoro.”
Mentalità e ambizione: niente appagamento
Il messaggio finale del tecnico è chiaro: non accontentarsi. Nonostante le due vittorie consecutive, il percorso è ancora lungo e pieno di insidie.
Per continuare a crescere, serviranno:
- fame
- umiltà
- capacità di riconoscere i momenti della gara
- solidità mentale
Catanzaro – Mantova non sarà una partita semplice. Ma per i giallorossi rappresenta un’altra tappa fondamentale per consolidare identità, classifica e ambizioni in questa Serie B 2025/26.
VIDEO INTEGRALE - PRESS AREA | AQUILANI ALLA VIGILIA DI CATANZARO - MANTOVA
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