• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Carrefour: intesa per uscita volontaria oltre 700 dipendenti

Lazio > Roma

Carrefour: intesa per uscita volontaria oltre 700 dipendenti. Accordo anche su franchising, che gruppo vuole sviluppare

MILANO, 11 GEN - Carrefour Italia ha raggiunto un'intesa con le parti sociali sul piano di trasformazione e rilancio per il 2022 che prevede l'avvio del piano sociale di esodi incentivati esclusivamente su base volontaria annunciato dall'azienda lo scorso primo ottobre. 

Lo rende noto un comunicato del gruppo della grande distribuzione, nel quale si aggiunge che viene attivato anche un accordo aziendale per la gestione del franchising, "finalizzato a promuovere la tutela delle condizioni di lavoro dei collaboratori impiegati nei punti vendita gestiti da imprenditori". Carrefour Italia, con questo accordo, ribadisce "il proprio impegno in Italia, un mercato in cui l'azienda intende continuare ad investire in modo sostenibile". 

Il piano sociale di esodi incentivati, esclusivamente su base volontaria, avrà un impatto sull'impiego stimato in 719 collaboratori su tutto il territorio nazionale. "Inoltre si prevedono progetti strutturati di formazione e riqualificazione del personale per favorire al massimo l'impiegabilità e il ricollocamento interno ed esterno dei dipendenti coinvolti nel piano", aggiunge la nota. 

Il nuovo accordo sul franchising, ha l'obiettivo di definire degli standard condivisi, ispirati ai valori di etica e moralità, tra azienda, sindacati e imprenditori nella gestione dei collaboratori dei punti vendita in franchising "per favorire la tutela delle condizioni di lavoro e contrattuali dei collaboratori impiegati nei punti vendita gestiti da imprenditori". 

Il progetto si inserisce nel percorso tracciato da Carrefour Italia con il piano di trasformazione e rilancio per il 2022: il gruppo "ha l'obiettivo di diventare il miglior franchisor della GDO in Italia grazie ad un modello basato sull'affiancamento costante dell'imprenditore e la condivisione delle competenze dell'azienda su tutti i diversi ambiti del business, incluse le condizioni di lavoro e i trattamenti del personale".