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Afghanistan. Talebani uccidono parente giornalista tedesco . Leggi i dettagli

Lazio > Roma

Afghanistan. Talebani uccidono parente giornalista tedesco. Ambasciata Usa avvisò su rischi collasso.  

AFGHANISTAN,  20 AGO - Ventitré funzionari dell'ambasciata americana a Kabul avevano firmato un dispaccio inviato, lo scorso 13 luglio, al segretario di Stato Antony Blinken in cui segnalavano il rischio di un possibile collasso dello Stato afghano subito dopo il ritiro americano dall'Afghanistan. Lo hanno riportato due fonti riservate al Wall Street Journal. I diplomatici avevano messo in guardia Blinken sulla rapida avanzata dei talebani e avevano avvertito che le forze regolari afghane stavano cedendo. I documenti confermano che gli Stati Uniti erano a conoscenza della crisi a cui sarebbero andati incontro, ma nonostante questo non si sono fermati.

Oltre 18 mila persone sono state evacuate da Kabul per via aerea dalla caduta della capitale afghana in mano ai talebani. Lo ha riferito a Reuters, riporta la stampa internazionale, un funzionario della Nato, che ha promesso di raddoppiare gli sforzi per le operazioni di evacuazione. Migliaia di persone stanno continuando ad affollare l'aeroporto nella speranza di lasciare il Paese caduto in mano agli islamisti, spiega il funzionario, sebbene i talebani abbiano esortato a tornare a casa le persone prive dei documenti richiesti. È decollato intorno alle 9 da Kabul un C130J dell’Aeronautica Militare con a bordo un totale di 103 passeggeri. Le persone evacuate saranno trasportate in Kuwait e li trasferite su un KC767 con cui raggiungeranno l'Italia nelle prossime ore. 

Inoltre, questa mattina a Fiumicino sta per giungere un volo charter messo a disposizione in Kuwait dalla Onlus 'Nove' sul quale sono stati imbarcati i 104 afghani evacuati ieri da un altro C130J partito da Kabul. "Ieri sono arrivati nuovi feriti da arma da fuoco dall'aeroporto di Kabul, in tutto cinque o sei persone. Gli scontri in aeroporto sono una realtà ancora viva e presente: è l'unico posto in cui continua ad esserci caos e tensione. Si parla di diecimila persone che cercano di prendere voli di evacuazione". Così in un briefing con la stampa Alberto Zanin, coordinatore medico del Centro per feriti di guerra di Emergency nella capitale in Afghanistan, il quale aggiunge: "I pazienti feriti che arrivano dall'aeroporto nel nostro ospedale non hanno voglia di parlare in merito a quanto gli è accaduto". Alle ore 13:00 locali, le 19:00 in Italia, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, rilascerà alcune dichiarazioni sulle operazioni di evacuazione dall'Afghanistan. Lo riferisce la Casa Bianca.

Talebani alla ricerca in Afghanistan di un giornalista che lavora per Deutsche Welle (Dw) hanno sparato uccidendo un membro della sua famiglia e ferendone gravemente un altro, rende noto la radio tedesca stamattina sul suo sito web. L'identità del giornalista in questione, che ora risiede in Germania, non è stata specificata. Diversi altri membri dellasua famiglia sono riusciti a fuggire in extremis mentre i talebani andavano di porta in porta per cercarlo. I talebani recentemente hanno fatto strage di componenti della minoranza hazara nella provincia di Ghazni e questo rappresenta un precedente che potrebbe indicare come sarà il ritorno al potere del gruppo fondamentalista. L'ha sostenuto Amnesty International.In base alle ricerche fatte sul campo e dai colloqui con testimoni, l'ong segnala che tra il 4 e il 6 luglio ci sono state una serie di uccisioni raccapriccianti da parte dei talebani. Il presidente russo Vladimir Putin, durante l'incontro al vertice del 16 giugno con il presidente Biden, si è opposto a qualsiasi ruolo delle forze americane nei paesi dell'Asia centrale vanificando gli sforzi delle forze armate statunitensi per agire contro i nuovi pericoli terroristici dopo il ritiro dall'Afghanistan. È quanto riporta in esclusiva il Wall Street Journal.

I talebani definiscono "un'ingiustizia" il blocco dei fondi della banca centrale afghana. "Hanno cominciato a fare pressione su di noi e a creare ostacoli", ha dichiarato il portavoce dei talebani Suhail Shaheen in un'intervista a Cgtn Europe. "Mentre abbiamo bisogno della ricostruzione dell'Afghanistan, il popolo dell'Afghanistan ha bisogno dei fondi. La banca centrale ha bisogno dei fondi" ha aggiunto. Oltre al blocco dei circa 9 miliardi di dollari della banca centrale afghana detenuti dalle banche statunitensi, anche il Fondo Monetario Internazionale ha deciso di sospendere i finanziamenti per il Paese oggi retto dai talebani per la "mancanza di chiarezza" nella comunità internazionale sul riconoscimento del governo degli studenti coranici in Afghanistan. Nell'intervista alla Cgtn Europe, il canale europeo in lingua inglese della tv statale cinese Cctv, il portavoce degli studenti coranici tornati al potere, Suhail Shaheen, ha affermato che "la Cina è un grande Paese con un'enorme economia e capacità e penso che possa giocare un ruolo molto grande nella ricostruzione e nel recupero dell'Afghanistan. Possono avere quel ruolo". 

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio, Charles Michel, sabato visiteranno un campo temporaneo all'aeroporto militare Torrejon de Ardoz di Madrid, dove vengono accolti gli afghani evacuati da Kabul prima di essere trasferiti in altri Paesi. Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri spagnolo, Jose Manuel Albares, dichiarando all'emittente RTVE che la Spagna sta ricevendo afghani che hanno lavorato per l'Ue o per gli Stati membri. Queste persone trascorreranno vari giorni nel campo per controlli di salute e sicurezza, prima del trasferimento in centri di accoglienza e del viaggio verso altri Paesi europei. Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, questa sera discuteranno degli "gli ultimi sviluppi in Afghanistan", stando a quanto riferito dall'ufficio del premier greco, visto che entrambi i paesi sollevano preoccupazioni per un potenziale grande afflusso di persone in fuga dall'Afghanistan dopo la presa del potere da parte dei talebani. 

Cresce in Germania la pressione sui servizi segreti tedeschi del Bnd (Bundesnachrichtendienst) che, stando alle rivelazioni dei media, nei loro rapporti dall'Afghanistan avevano "totalmente sottovalutato" la situazione. A quanto scrive la Zeit online, appena una settimana fa in una relazione inviata a Berlino il Bnd scriveva che la leadership dei talebani "al momento non ha alcun interesse" ad una "occupazione militare di Kabul". Un tale passo, affermavano gli 007 tedeschi, "è improbabile" prima dell'11 settembre. (RaiNews)